Come Pulire il Divano

Come pulire il divano non Sfoderabile

La manutenzione dei tessuti in casa: divani, poltrone e pouf.

 

E se la fodera del Sofá non è removibile ? Niente Panico…ti sveliamo i segreti per pulire il divano ! Ecco tutti i metodi efficaci.

Si sà, nella vita può capitare a tutti un attimo di distrazione ed ecco che il caffè si è versato sul nuovo divano, magari anche di colore bianco! Il divano è uno degli arredi  della casa più utilizzati quando si parla di relax e non devono essere trascurati.  Essi sono il perno su cui si fonda l’ accoglienza degli ospiti in casa. E sono anche il più grande piacere per ciascuno di noi quando pensiamo al relax dopo una giornata di lavoro. Trascorriamo molte ore alla settimana tra letture, film, riposini pomeridiani e perché no, spesso anche per uno spuntino.  Ma nella quotidianità il divano è soggetto a riempirsi di residui, briciole e sporcizia in genere.

La pulizia costante si rende necessaria in base al suo utilizzo. Ma un lavaggio a regola d’arte è un passaggio delicato, soprattutto se le dimensioni sono generose e per di più la cover non è sfoderabile. Allora come affrontare il problema in prima persona?

Le Regole da seguire

Primo punto fondamentale è l’etichetta, consideriamola una fedele amica.

Regola numero uno: scova l’etichetta! Quasi sempre l’etichetta è posizionata nelle federe dei cuscini. Non dovrai fare altro che aprire la zip e leggere le composizioni (cotone, poliestere, lino ecc) e le indicazioni sul lavaggio (lavaggio a secco o con prodotti a base d’acqua).

Regola numero due. Fai un test ! prima di usare qualunque prodotto per pulire il divano è buona norma fare delle piccole prove su un punto nascosto del tessuto.

Trascurare il divano dalla pulizia programmatica significa anche rischiare che la polvere si annidi nella trama del tessuto e nell’ imbottitura, trasformandolo in poco tempo in un ricettacolo di sporcizia e di acari domestici, tanto dannosi alla nostra salute perchè causa di allergie di varia natura.

Ecco l’occorrente per eseguire una corretta pulizia:

Aspirapolvere con beccuccio
Spazzola con setole delicate
una vaschetta per l’acqua
Panni in cotone
Acqua
Aceto
Olio essenziale di lavanda
Sapone di Marsiglia

Spazzolatura

Rimuovere la sporcizia che si deposita nel tempo utilizza una spazzola con setole delicate. Puoi catturare di tutto… capelli, pelo di animali domestici, briciole. Ricorda inoltre di intervenire a fondo nelle zone più critiche come braccioli e piedini.

Lavaggio

Un antico ma sempre efficace rimedio casalingo, per lavare la cover del tuo divano quando non sfoderabile è quella di preparare una soluzione composta da un litro d’acqua, due bicchierini di aceto di mele e poche gocce di olio alla lavanda. Procedi come sempre con cautela Inumidendo il panno di cotone pulito e usando il preparato per pulire il divano: detergerai ed al tempo stesso disinfetterai il tuo divano lasciandogli anche un gradevole profumo naturale.

Smacchiamento

Nel caso in cui le macchie si rivelino ostinate, puoi passare con delicatezza un pò di sapone di Marsiglia, dopo aver atteso dieci minuti (il tempo di farlo agire) risciacqua con uno strofinaccio bagnato ma ben strizzato. E se la macchia non è ancora andata via? abbiamo ancora un’ altro consiglio da darti, prova con il vapore. Sempre che il tessuto del tuo divano lo consenta utilizza il vapore del ferro a stiro. Fai attenzione a non far gocciolare il ferro assicurandoti che esso abbia raggiunto la massima temperatura. A questo punto avvicina il ferro a 5-10 centimetri dal tessuto e sprigiona il vapore in direzione della macchia. Alla fine della procedura accelera l’asciugatura con un ventilatore per evitare che restino aloni.

Caso a parte è quello del divano in pelle, cuoio o nabuk. In questo caso per le pulizie più approfondite è sconsigliabile l’utilizzo di rimedi fai da te, al contrario è importante ricorrere a kit per la pulizia specifica della pelle. 

LE NORME GENERALI DI PULIZIA DEI TESSUTI

La pulizia del tessuto è importante per una giusta conservazione degli stessi e per prolungarne la durata. La polvere e lo sporco a lungo andare consumano il tessuto, e ne riducono anche le proprietà tecniche. 

Pulizia Normale

Passare l’aspirapolvere di frequente, se possibile anche una volta la settimana. Pulire i tessuti per tappezzeria con un panno asciutto o umido o anche usando un aspira polvere con spazzola morbida.

Eliminazione delle macchie grasse

Se si interviene tempestivamente, non sarà difficile rimuovere i liquidi ed impedire cosi la formazione di aloni. Purtroppo, è impossibile garantire l’eliminazione completa delle macchie. Per prima cosa, rimuovere prontamente con un cucchiaio i liquidi. Passare successivamente l’aspirapolvere ed eliminare tutti i residui. Assorbire con un tovagliolo. Rimuovere le macchie (non grasse) tamponando lievemente con un panno privo di peli o con una spugna imbevuta in acqua calda. Onde evitare aloni, tamponare leggermente con un panno pulito con movimenti circolari verso il centro della macchia. Rimuovere le macchie grasse con detergenti appositi. In ogni caso, consigliamo di provare a smacchiare prima su zone nascoste, per verificarne gli effetti. Asciugare bene il tessuto prima del suo riutilizzo. Può essere necessario ricorrere a un pohn per evitare aloni, soprattutto per la micro fibra. Questi suggerimenti sono delle piccole raccomandazioni ma non garantiscono la completa eliminazione delle macchie. Per pulire il divano in caso di macchie ostinate, consigliamo di contattare un’impresa di pulizie professionale. Attenzione ai jeans scuri. Possono macchiare i tessuti e non sempre vanno via con il lavaggio. È possibile provare ad eliminare le macchie dei jeans con l’utilizzo di una gomma per cancellare.

Avvertenza – Non sfregare con violenza i tessuti perché si potrebbero scolorire o addirittura danneggiare.  Fate attenzione quando usate solventi come la trielina perché potrebbe danneggiare i materiali sottostanti. Non usare mai la candeggina, ammoniaca o il sapone per superfici dure.

Tessuti Antimacchia

Le tappezzerie nelle abitazioni private solitamente necessitano di puliture meno frequenti.  Può capitare che i tessuti in cotone siano già stati trattati con procedure antimacchia. Ma fate sempre molta attenzione al caso in cui il trattamento si sia consumato con l’uso. In questo caso, per pulire il divano è consigliabile far trattare nuovamente il tessuto da una tinto-lavanderia professionale. E’ sempre sconsigliato il trattamento antimacchia per la Lana, poiché essa ha proprietà naturali già repellenti allo sporco. Bisognerebbe evitare di trattare antimacchia i tessuti in 100% Trevira CS, perché si ridurrebbero le proprietà ignifughe permanenti. La manutenzione di un tessuto è da considerarsi un intervento preventivo poiché rimuove lo sporco prima che si fissi nel tessuto danneggiandone le fibre.

Una corretta manutenzione prolungherà il ciclo di vita del tessuto, riducendone complessivamente il costo (riparazione, sostituzione)

Fodere Removibili

Le fodere staccabili (quando il tessuto lo consente) possono essere lavate in lavatrice a una temperatura massima di 40º C. E’ inoltre possibile lavare i tessuti in cotone e micro fibra. Informazioni più dettagliate sono disponibili sul nostro sito web https://shop.arketicomdesign.com/it

In caso di lavaggio in lavatrice posizionare il tessuto al rovescio e riempire la lavatrice sempre a mezzo carico. Centrifugare a velocità ridotta. (600 giri max). E’ inoltre buona norma lasciare asciugare le fodere appese e successivamente applicarle ancora un pò umide, così da semplificare il rimontaggio e permettere alla cover di stendersi meglio. ricordatevi che per pulire il divano in lana, mai lavare le fodere in acqua ma solo a secco. Non sempre le fodere munite di cerniere sono apribili, in questo caso conviene rivolgersi al produttore.

La Pulizia del Velluto Mohair

Il velluto come lavorazione prevede un trattamento differente da tutte le altre lavorazioni. Che esso sia di cotone di lino di seta o poliestere deve essere liberato prima di tutto dalla polvere costantemente tramite spazzolatura l‘apposita spazzola dell’aspirapolvere, sempre nel verso del pelo. Inoltre per tenere sempre fresco e vivo il pelo si strofina con un panno di pelle leggermente umido, quasi asciutto, sempre nel verso del pelo.

Come smacchiare il tessuto

Una tinto lavanderia professionale ha la migliore esperienza per smacchiare un velluto. Ma che fare se il nostro divano, la nostra poltrona o il nostro pouf non sono sfoderabili ? con qualche accortezza e seguendo le nostre linee guida potrete togliere con buoni risultati alcune macchie anche da soli. Seguite scrupolosamente le avvertenze riportate qui di seguito:

Macchie Umide

Tamponare la macchia Subito! non appena si è formata, preferibilmente con acqua tiepida. Usate un panno bianco in cotone e che sia assorbente o carta da cucina ugualmente bianca e senza stampe. Fate attenzione a non usare stracci o carta colorata. Correrete il pericolo che questi scoloriscano e che rovinino il tessuto. Se la sola acqua non dovesse bastare, trattare la parte con uno shampoo indicato per tappeti o per tessuti diluito. Seguite sempre le indicazioni del produttore. Non usate mai il prodotto puro sul velluto! Per pulire il divano applicate il detergente sullo strofinaccio bianco e con questo, leggermente umido rimuovete la macchia strofinando delicatamente dall’ esterno verso il centro della macchia per non allargare ulteriormente l’alone. Rimuovere definitivamente i resti del prodotto strofinando delicatamente con un panno umido, sempre seguendo il verso del pelo. Non strofinate mai con violenza, si potrebbe alterare la struttura del tessuto.

Macchie Secche

Può essere usato lo stesso trattamento delle macchie umide. Nel caso rimanessero tracce ostinate, trattarle con un panno bianco pulito ed inbevuto con alcool.

Macchie Idrosolubili

Uova, urina, sangue,  tamponare con acqua fredda, trattare successivamente con una soluzione di shampoo ed acqua; non usare acqua calda poichè la proteina coagula. Vomito, caffè con latte, cacao, matita, penna biro, rossetto, maionese, profumo,  lucido per scarpe, salse, zuppe, inchiostro, fuliggine: tamponare con una soluzione tiepida di shampoo ed acqua. Se non si riesce ad eliminare la macchia, dopo che si è asciugata, trattare nuovamente la parte alcool o con apposito smacchiatore. Birra, coca cola, succhi di frutta, caffè, tè non lasciare seccare ! intervenire tempestivamente e trattare la parte con una soluzione tiepida di shampoo ed acqua.

Macchie Non Idrosolubili

Burro, cera, vernice (a smalto) grasso, resina, carbone, lacca, olio, catrame trattare con una solvente come alcool o con uno smacchiatore specifico. Attenzione a non passare il ferro caldo sulla cera. Se si vuol evitare che essa si attacchi mentre si sta per pulire il divano, rompere con le mani la cera fin dove e possibile e rimuovere con cautela: nel velours si rischia di danneggiare lo strato superficiale. Se necessario in seguito trattare più volte con alcool. Gomma americana, gomma modellabili. Usare secondo le istruzioni uno degli spray anestetizzanti comunemente chiamati ghiaccio spray, mediante congelamento. Nel velluto si corre il pericolo di danneggiare lo strato superficiale. Ruggine e sangue secco inumidire un panno bianco con acido citrico (1 cucchiaio su 100 ml di acqua fredda).  Successivamente passarlo sulla macchia. Tamponare la macchia dall’ esterno verso il centro.

Per le macchie di natura non identificabile: procedere come per le macchie idrosolubili; qual ora il risultato fosse scarso, procedere come per le macchie non idrosolubili.

Cotone, Lino, Poliestere: Come ELIMINARE LE MACCHIE PIÙ OSTINATE DAI TESSUTI più comuni !

Se stesse decidendo di acquistare un nuovo divano, poltrona o pouf, il nostro consiglio è quello di propendere per una versione integralmente sfoderabile. Sarà un pò più impegnativo rimuovere la fodera, ma ne guadagnerete sicuramente in igiene, pulizia, senso di freschezza e salute (e risaputo che la polvere porta allergie) Oggi giorno molti dei tessuti utilizzati per la tappezzeria sono lavabili direttamente in lavatrice.

Qual ora invece possediate già un divano non sfoderabile, ecco alcuni preziosi consigli per trattare le macchie.

Cosa fare quindi se il divano si sporca ? A seconda delle macchie, esistono differenti tecniche. Vi elenchiamo le più probabili:

Biro

In caso si tratti di pelle quella del tampone imbevuto di latte è probabilmente la tecnica che offre i risultati migliori. Invece se stessimo parlando di tessuti più robusti e strutturati, basterà strofinare delicatamente con uno strofinaccio o un panno in cotone bianco e non stampato, leggermente inumidito, con acqua e ammoniaca.

Se parliamo invece di tessuto più delicato, usa una pasta di saponaria e trielina. La saponaria infatti è una polvere molto assorbente ed efficace su qualunque tipo di tessuto. Elimina con vigore anche le macchie di unto più tenaci ma può lasciare dei leggeri aloni per cui dopo il trattamento andrà effettuato un tampone con uno strofinaccio o canovaccio bianco inumidito di trielina. Si elimineranno cosi gli aloni residui.

Ruggine

Per le macchie di ruggine, usa del succo di limone. Per pulire il divano tampona utilizzando un panno bianco, pulito e leggermente inumidito. Successivamente cospargi la macchia con del comune sale fino da cucina. Il sale infatti ha la capacità di assorbire l’umido residuo. Lascia per qualche minuto, dando il tempo di agire e successivamente elimina i residui sfregando con un panno asciutto e pulito.

Macchie vegetali

Usa l’ acqua calda. Esegui un tampone con un panno bianco pulito ed inumidito con dell’acqua calda. Non intervenire immediatamente. Attendi prima che la macchia si assorba e successivamente strofina delicatamente per rimuovere macchie come succo di frutta, verdura ecc

Bevande alcoliche (vino birra ecc)

TESSUTO: tampona con carta tipo scottex in modo da assorbire il liquido, puoi lasciarla qualche minuto, il tempo necessario a fin che agisca. Successivamente diluisci con un panno bianco di cotone imbevuto di acqua tiepida.

Unto

Quando parliamo di macchie di unto, per pulire il divano si deve agire tempestivamente.

Tampona con carta assorbente bianca senza stampe colorate, esercita una lieve pressione, delicatamente senza strofinare per non estendere la macchia, successivamente cospargi la macchia di talco. Non esagerare, la giusta quantità che serve a coprire completamente l’alone. Attendi alcuni minuti, dopo di che strofina con una spazzola a setole morbide in modo da rimuovere i residui. In caso la macchia non dovesse andar via completamente non ripetere la procedura, non avrebbe efficacia. Puoi invece strofinare delicatamente un panno di cotone bianco imbevuto con un pò di trielinaSe la macchia di unto è su pelle di dovrà procedere strofinando  delicatamente un panno di cotone inumidito con una soluzione composta da acqua tiepida, sapone di marsiglia ed un cucchiaino di ammoniaca (per ogni litro d’acqua)Successivamente ripassare con uno straccio di cotone pulito evitando di strofinare in modo aggressive

Quando le macchie di capitano su tessuti in acrilico per l’outdoor (piu resistenti), come nel caso del Pouf Letto Singolo Fu-Touf avrete la possibilità di lavare la fodera direttamente in lavatrice poichè i tessuti in acrilico risultano molto resistenti.